[ Salta al contenuto della pagina ]

Access key definite:
Vai alla pagina iniziale [H]
Vai alla pagina di aiuto alla navigazione [W]
Vai alla mappa del sito [Y]
Passa al testo con caratteri di dimensione standard [N]
Passa al testo con caratteri di dimensione grande [B]
Passa al testo con caratteri di dimensione molto grande [V]
Passa alla visualizzazione grafica [G]
Passa alla visualizzazione solo testo [T]
Passa alla visualizzazione in alto contrasto e solo testo [X]
Salta alla ricerca di contenuti [S]
Salta al menù [1]
Salta al contenuto della pagina [2]

Sezione contenuti:

[ Salta al menù ]

News

Elenco delle comunicazioni pubblicate nel portale negli ultimi 60 giorni. I dati di dettaglio delle procedure oggetto delle comunicazioni sono consultabili selezionando il collegamento "Visualizza Scheda".
La ricerca ha restituito 79 risultati.
15/09/2021
Avviso ulteriore proroga scadenza
Si comunica che il termine per la ricezione delle offerte è ulteriormente prorogato come da avviso allegato.
F21002 ( Gara )
F21002 FORNITURA DI DERRATE ALIMENTARI PER IL SERVIZIO DI REFEZIONE ASILI NIDO COMUNALI DA REALIZZARSI MEDIANTE LA CONCLUSIONE DI QUATTRO ACCORDI QUADRO: LOTTO DI GARA N. 1 CARNI E UOVA; LOTTO DI GARA N. 2 FRUTTA, ORTAGGI, LEGUMI E CEREALI; LOTTO DI GARA N. 3 PRODOTTI LATTIERO CASEARI; LOTTO DI GARA N. 4 PRODOTTI ALIMENTARI VARI.
15/09/2021
F21002 - FAQ da 1 a 5
QUESITO 1 OFFERTA TECNICA - Il D.M. del 10 marzo 2020 prevede una premialità legata all'offerta di prodotti biologici a km 0 e filiera corta, considerando il numero di prodotti offerti, non già una percentuale. Si chiede dunque di uniformarsi al D.M. prevendo una primalità legata al numero di prodotti offerti e non a percentuali riguardanti categorie di prodotti. Tale richiesta sarebbe peraltro compatibile con la ratio stessa del D.M. che esorta le Stazioni Appaltanti ad una richiesta congrua e non esponenziale di prodotti biologici ritenuti di scarsa reperibilità per il mercato della ristorazione collettiva in quanto ormai maggiormente appannaggio del mercato privato. Peraltro nella richiesta di prodotti biologici a km 0 vi sono prodotti evidentemente non reperibili in Puglia o comunque non nelle quantità necessarie per la fornitura in oggetto. RISCONTRO QUESITO 1 Si è ritenuto di prevedere una premialità legata alla percentuale in peso di prodotti biologici a km 0, e non al numero, al fine di evitare specifiche richieste di alimenti e consentire alle aziende partecipanti di fornire i prodotti effettivamente reperibili sul mercato, in base ai quantitativi indicati nell'allegato di gara. Si è ritenuto, inoltre, che la richiesta formulata in percentuale in peso potesse essere maggiormente coerente con il criterio di proporzionalità indicato nel D.M. del 10 marzo 2020. QUESITO 2 OFFERTA TECNICA Per quanto riguarda i salumi e formaggi, il D.M. del 10 marzo 2020 recita: almeno il 30% in peso deve essere biologico o, se non disponibile, a marchio di qualità DOP o IGP o di montagna in conformità al regolamento (UE) n. 1151/2012 e al regolamento (UE) n. 665/2014. I salumi somministrati devono essere privi di polifosfati e di glutammato monosodico (sigla E621). Si ritiene utile specificare che l'offerta di tali alimenti si riferisca a prodotti biologici o, in alternativa, DOP o IGP o di montagna. RISCONTRO QUESITO 2 All'art. 11 lett. E LOTTO 1 e lett. A LOTTO 3 è specificato che l'offerta dei prodotti indicati deve essere bio o a marchio, così come previsto dal D.M. del 10 marzo 2020. QUESITO 3 OFFERTA ECONOMICA Il concorrente X decide di offrire in totale il 70% di carne suina biologica. Ebbene, in Offerta Economica, alla voce lonza di suino, il concorrente X quale prezzo dovrà indicare? Quello della lonza convenzionale, quello della lonza biologica, oppure dovrà indicare un prezzo ponderato in base alla percentuale di bio offerta? Negli atti di gara non è specificato. RISCONTRO QUESITO 3 Dovrà essere indicato il prezzo ponderato in base alla percentuale di bio offerta. QUESITO 4 OFFERTA ECONOMICA A pagina 22 del Capitolato Speciale d'Appalto è scritto che il punteggio massimo attribuibile, pari a punti 20/100, sarà attribuito al ribasso percentuale offerto sull'elenco dei prezzi di cui al modello Offerta economica a prezzi unitari posto a base di gara in riferimento a ciascun lotto. Si chiede a codesta Spett.le Stazione Appaltante di specificare che non vi è alcun elenco di prezzi sui quali applicare un ribasso e che esso verrà invece calcolato sul totale offerto dal concorrente rispetto all'importo totale del singolo lotto posto a base d'asta. A tal proposito, si richiede anche di specificare con quanti decimali dovrà essere espressa la percentuale di ribasso. RISCONTRO QUESITO 4 Non vi è un elenco dei prezzi a cui fare riferimento per l'applicazione del ribasso, che deve essere calcolato sull'importo totale del singolo lotto. La percentuale di ribasso dovrà essere espressa con 3 cifre decimali. QUESITO 5 Altro aspetto da considerare è quello relativo alla suddivisione del punteggio tra offerta tecnica e offerta economica, rispettivamente 80 e 20 punti. Essendo l'offerta tecnica un fattore rilevante per la determinazione dell'offerta economica, ne consegue che un'offerta tecnica particolarmente performante pregiudicherebbe l'economicità del servizio, rendendolo particolarmente oneroso per codesta Spett.le Stazione Appaltante. RISCONTRO QUESITO 5 Coerentemente con la volontà di offrire un servizio di elevata qualità, la Stazione Appaltante conferma la suddivisione del punteggio tra offerta tecnica ed economica.
F21002 ( Gara )
F21002 FORNITURA DI DERRATE ALIMENTARI PER IL SERVIZIO DI REFEZIONE ASILI NIDO COMUNALI DA REALIZZARSI MEDIANTE LA CONCLUSIONE DI QUATTRO ACCORDI QUADRO: LOTTO DI GARA N. 1 CARNI E UOVA; LOTTO DI GARA N. 2 FRUTTA, ORTAGGI, LEGUMI E CEREALI; LOTTO DI GARA N. 3 PRODOTTI LATTIERO CASEARI; LOTTO DI GARA N. 4 PRODOTTI ALIMENTARI VARI.
15/09/2021
FAQ N.4 E RELATIVO RISCONTRO
FAQ N.4: chiedendo informazioni c/o l'ufficio di competenza Regionale per l'iscrizione al RUOP da Voi indicata, la Ns azienda non vi può essere registrata in quanto non svolge attività vivaistica, ma connessa alla propria attività di realizzazione aree verdi di cui all'attestazione SOA OS24 class III bis, si occupa di fornitura e posa in opera di piante (le piante fornite hanno il passaporto del venditore dal quale ci forniamo e vengono trasportate da noi con documento di trasporto). Sul bando è indicato che "In alternativa, il concorrente dovrà dichiarare in quale delle fattispecie previste dalla nota tecnica del MIPAAF: DG DISR - DISR 05 - PROT. USCITA N. 0009475 del 28.02.2020, lo stesso si colloca, per le quali non è previsto il necessario possesso di iscrizione al R.U.O.P ". Possiamo quindi dichiarare che la fattispecie di riferimento è "Coloro che svolgono attività di manutenzione del verde , definita dall'Art. 12 della Legge 28 luglio 2016, n. 154, come attività di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico o privato affidata a terzi, non sono soggetti all'iscrizione RUOP qualora non svolgano altre attività connesse alla cessione a vario titolo di piante e di materiali di moltiplicazione"? RISCONTRO FAQ N.4: Si riscontra la richiesta di chiarimenti e - d'intesa con il R.U.P. - si precisa che ove l'operatore economico risponda agli elementi riportati nella nota tecnica MIPAAF, Prot. 9475 del 28.02.2020, nella sezione denominata MANUTENTORI DEL VERDE, potrà rendere la corrispondente dichiarazione.
L21006 ( Gara )
L21006 - APPALTO PER LAVORI DI COMPLETAMENTO DELL'INTERVENTO A POGGIOFRANCO: PIAZZETTA DEI PAPI
15/09/2021
FAQ N. 4 E RELATIVO RISCONTRO
FAQ N.4: chiedendo informazioni c/o l'ufficio di competenza Regionale per l'iscrizione al RUOP da Voi indicata, la Ns azienda non vi può essere registrata in quanto non svolge attività vivaistica, ma connessa alla propria attività di realizzazione aree verdi di cui all'attestazione SOA OS24 class III bis, si occupa di fornitura e posa in opera di piante (le piante fornite hanno il passaporto del venditore dal quale ci forniamo e vengono trasportate da noi con documento di trasporto). Sul bando è indicato che "In alternativa, il concorrente dovrà dichiarare in quale delle fattispecie previste dalla nota tecnica del MIPAAF: DG DISR - DISR 05 - PROT. USCITA N. 0009475 del 28.02.2020, lo stesso si colloca, per le quali non è previsto il necessario possesso di iscrizione al R.U.O.P ". Possiamo quindi dichiarare che la fattispecie di riferimento è "Coloro che svolgono attività di manutenzione del verde , definita dall'Art. 12 della Legge 28 luglio 2016, n. 154, come attività di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico o privato affidata a terzi, non sono soggetti all'iscrizione RUOP qualora non svolgano altre attività connesse alla cessione a vario titolo di piante e di materiali di moltiplicazione"? RISCONTRO FAQ N.4: Si riscontra la richiesta di chiarimenti e - d'intesa con il R.U.P. - si precisa che ove l'operatore economico risponda agli elementi riportati nella nota tecnica MIPAAF, Prot. 9475 del 28.02.2020, nella sezione denominata MANUTENTORI DEL VERDE, potrà rendere la corrispondente dichiarazione.
L21005 ( Gara )
L21005 - Procedura aperta per ACCORDO QUADRO BIENNALE PER LA RIQUALIFICAZIONE, INCREMENTO E SALVAGUARDIA DELLE ALBERATURE E DEL VERDE CITTADINO, DEL MUNICIPIO 3, DEL MUNICIPIO 4 E DEL MUNICIPIO 5 2021/2022
15/09/2021
FAQ NN. 39 - 40 -41
FAQ N. 39 Quesito: con riferimento al punto 13 dell'avviso, si riporta: da sottoscriversi con firma digitale, da produrre anche in formato cartaceo, utilizzando l'apposito modello allegato. L'istanza deve essere sottoscritta in calce dal titolare Si chiede di conoscere se la modalità cartacea dei documenti deve riportare sia la firma digitale sia la firma olografa. Inoltre, si chiede se è ricevibile sia la firma digitale tradizionale con dispositivo sia la firma Docusign avanzata. Riscontro: La documentazione amministrativa - di cui all'art 13 dell'avviso per procedura selettiva pubblica - in formato cartaceo potrà riportare unicamente la firma olografa. Resta fermo che la documentazione de qua dovrà essere prodotta anche in formato digitale. In tal caso la firma digitale potrà essere apposta sia con il relativo dispositivo, sia ricorrendo alla piattaforma Docusign. FAQ N. 40 Quesito: Si chiede conferma che il canone previsto come base d'asta, sia quello previsto nel Capitolato Speciale all'Art. 14 , tabella colonna valore Canone per Lotto/anno. Ad esempio: lotto 1, canone a base di gara 74.710,00 Riscontro: Il valore del Canone di cui all'art. 14, tabella 2, lotto 1 del Capitolato Speciale d'oneri corrisponde ad un valore che costituisce utile riferimento a dimostrare la sostenibilità dell'iniziativa pubblicitaria, come peraltro chiaramente rilevabile dalla lettura coordinata di capitolato e relazione esplicativa. Il valore di 74.710,00 euro a cui si fa riferimento nel quesito è quindi potenzialmente soggetto a variazioni derivanti dalla diversa localizzazione degli impianti proposta dall'operatore partecipante e dall'incremento tariffario offerto. Difatti, come riportato all'art. 5 del capitolato: Resta inteso che il dato di riferimento ai fini del computo sarà costituito unicamente dal canone rideterminato in esito all'offerta dell'operatore economico assegnatario, pertanto a seguito dell'iter istruttorio conseguente alla fase di valutazione delle offerte pervenute. Il predetto canone annuo, secondo quanto previsto dall'art. 5 (pag. 28): dovrà essere determinato dal singolo operatore economico concorrente sulla base della proposta delle installazioni prodotta in sede di procedura competitiva, assumendo a riferimento la tariffa base offerta (i.e. maggiorata dell'incremento offerto) e moltiplicandone il valore per i coefficienti moltiplicatori K della tabella sopra precisata, per le superfici installate (art. 29 del regolamento sul canone unico) e per il coefficiente di tipologia. In aggiunta, si precisa che ai sensi dell'art. 5 del capitolato: [] ove in sede di verifica di ufficio dovesse riscontrare errori di calcolo nell'elaborato esplicativo accluso all'offerta economica, il RUP provvederà ad effettuare le corrispondenti correzioni ed a rideterminare l'importo complessivamente dovuto dal singolo operatore economico prima dell'azione del provvedimento di aggiudicazione per il lotto di riferimento. FAQ N. 41 Quesito: si chiede conferma che il canone di concessione oggetto della gara assorbe ogni altro onere impositivo, ivi compreso il Canone Unico. Riscontro: Il canone di concessione oggetto della gara si configura come canone unico patrimoniale, da quantificarsi ai sensi dell'art. 29 comma 1 del Regolamento che disciplina il canone unico patrimoniale (D.C.C. 09/2021); inoltre, sempre ai sensi della succitata norma regolamentare, si precisa che: Per le esposizioni pubblicitarie di cui all'art. 12 del Regolamento sulla Pubblicità adottato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 114/2017 e ss.mm.ii., il canone è maggiorato dell'eventuale incremento offerto dall'affidatario nell'ambito delle procedure ad evidenza pubblica finalizzate all'assegnazione degli spazi pubblicitari. Ne consegue che, trattandosi di canone unico patrimoniale, "è comunque comprensivo di qualunque canone ricognitorio o concessorio previsto da norme di legge e dai regolamenti comunali e provinciali, fatti salvi quelli connessi a prestazioni di servizi" (art. 1 comma 3 Regolamento C.U.P. di cui alla D.C.C. n. 09/2021) e l'applicazione dello stesso alle installazioni pubblicitarie, ai sensi e per gli effetti dell'art. 6 del relativo vigente Regolamento, esclude l'applicazione del canone dovuto a titolo di occupazione di suolo pubblico determinata dalle medesime installazioni. In aggiunta, si precisa che ai sensi dell'art. 5 del capitolato speciale d'oneri: Resta inteso che il dato di riferimento ai fini del computo sarà costituito unicamente dal canone rideterminato in esito all'offerta dell'operatore economico assegnatario. [] Conseguentemente, ove in sede di verifica di ufficio dovesse riscontrare errori di calcolo nell'elaborato esplicativo accluso all'offerta economica, il RUP provvederà ad effettuare le corrispondenti correzioni ed a rideterminare l'importo complessivamente dovuto dal singolo operatore economico prima dell'adozione del provvedimento di aggiudicazione per il lotto di riferimento.
S21010 ( Gara )
Procedura Selettiva Pubblica S21010- AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEGLI SPAZI COMUNALI PER INSTALLAZIONE "DEI GRUPPI OMOGENEI DI MEZZI PUBBLICITARI" SU SUOLO PUBBLICO DI CUI ALL'ART. 9 DEL REGOLAMENTO SULLA PUBBLICITA' - SUDDIVISO IN VENTI LOTTI
14/09/2021
Avviso modalità di svolgimento seduta pubblica
Tenuto conto del permanere dello stato di emergenza correlato alla diffusione del COVID19, si rende noto che la seduta pubblica, fissata per il giorno 20.09.2021, a partire dalle ore 09:30, potrà essere visualizzata in streaming nella data e allora suindicata sulla piattaforma jitsi meet collegandosi da pc al seguente link web: https://meet.jit.si/S21010SEDUTAPUBBLICA. E', altresì, consentito il collegamento tramite App scaricabile sullo store del proprio device (Apple o Android). A tal fine, dovrà essere trasmessa richiesta di abilitazione, correlata da un documento di riconoscimento in corso di validità, a uno dei seguenti indirizzi mail: n.bavoso@comune.bari.it ; d.carucci@comune.bari.it entro e non oltre le ore 08:00 del giorno 20.09.2021. Si precisa che listante dovrà essere munito di webcam accesa nel corso della connessione alla predetta seduta pubblica. IL DIRIGENTE Avv. Pierina Nardulli
S21010 ( Gara )
Procedura Selettiva Pubblica S21010- AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEGLI SPAZI COMUNALI PER INSTALLAZIONE "DEI GRUPPI OMOGENEI DI MEZZI PUBBLICITARI" SU SUOLO PUBBLICO DI CUI ALL'ART. 9 DEL REGOLAMENTO SULLA PUBBLICITA' - SUDDIVISO IN VENTI LOTTI
14/09/2021
FAQ DA N.1 A N. 10
Quesito n. 1 Si chiede un chiarimento sulla composizione dellimporto complessivo dellappalto di Euro 2.303.478,00 indicato allart. 2 del CSA, in quanto la sommatoria dellimporto del triennio (Euro 1.619.658,00) più limporto del rinnovo annuale (stimato in un terzo dellimporto triennale e quindi pari a Euro 539.886,00), darebbe luogo a un importo pari a Euro 2.159.544,00, pertanto inferiore a quanto indicato. Risposta Il valore stimato dellappalto è stato calcolato come segue: Base d'asta 1.619.658,00 Opzione ore attivabili su richiesta del RUP nel triennio 107.200,00 Rinnovo comprensivo di un terzo delle ore attivabili su richiesta del RUP 575.620,00 Oneri della sicurezza 1.000,00 Totale 2.303.478,00 Quesito n. 2 Si chiede un chiarimento relativamente alle ore attivabili su richiesta del RUP all'art. 2 del CSA, che al terzo paragrafo parrebbero essere comprese nel valore dell' appalto (L'importo dell'appalto comprende il costo complessivo di 5300 ore per il triennio), mentre al quinto capoverso sarebbero intese quali aggiuntive rispetto al valore dell'appalto (Ad essesi aggiungono 5300 ore attivabili su richiesta del RUP). Risposta Il valore dell'appalto ( 2.303.478,00) comprende anche l'importo corrispondente alle ore attivabili su richiesta dal RUP ( 107.200,00); la base d'asta ( 1.619.658,00) non comprende l'importo delle predette ore. "Si precisa che non rientra nella base dasta il cd. pacchetto di ore su richiesta del RUP, pari a 5.300 ore per tre anni e che costituirà mero rimborso spese sulla base del costo orario previsto per il profilo professionale come risultante dalle busta paga". (art. 7.2 CSA) Quesito n. 3 Con riferimento alle competenze linguistiche degli operatori assegnati agli sporteli del Municipio I e dellufficio Immigrazione, si chiede se la richiesta fatta al punto 7.d dei criteri di valutazione dell'offerta tecnica è ulteriore rispetto agli obblighi previsti per gli operatori del Municipio I e dellUfficio Immigrazione previsti al punto 12.7 del CSA e quindi se con tale criterio si richiede di offrire personale con competenze linguistiche aggiuntivo rispetto alle previsioni del CSA. In caso affermativo si chiede se esiste correlazione tra il punto 12.7 del CSA e i punti 7.d e i6.d dei criteri di valutazione dell'offerta tecnica. In ogni caso, si chiede un chiarimento circa la correlazione tra gli obblighi del punto 12.7 del CSA e l'applicazione della clausola sociale, ove allinterno degli operatori da assorbire non ci fossero tali competenze. Risposta Le competenze linguistiche degli operatori assegnati agli sporteli del Municipio I e dell' ufficio Immigrazione, di cui al punto 7.d dei criteri di valutazione dell'offerta tecnica sono aggiuntive rispetto agli obblighi previsti per gli operatori del Municipio I e dellUfficio Immigrazione previsti al punto 12.7 del CSA ai quali è richiesta per default la semplice conoscenza dell'inglese e del francese con un livello di conoscenza upper intermediate. Questo comporta che se è presente personale in possesso di certificazione linguistica di livello B2 o superiore, nelle lingue inglese, o francese, o arabo sarà oggetto di attribuzione di massimo 3 punti in fase di valutazione dell'offerta ma non è requisito di accesso. . Non si comprende cosa si intenda per correlazione " tra il punto 12.7 del CSA e i punti 7.d e i6.d dei criteri di valutazione dell'offerta tecnica". La correlazione è nei termini su esposti. In riferimento allultimo capoverso si chiarisce che l'applicazione della clausola sociale è rimessa all'insindacabile valutazione datoriale, compatibilmente all'offerta tecnica e all'organizzazione aziendale dellaggiudicatario. Quesito n.4 In relazione agli obblighi previsti al punto 12.7 del CSA con riferimento a Garantire la continuità degli operatori e alla correlata applicazione di penali in caso di avvicendamento degli operatori per motivi diversi da maternità, entrata in ruolo in ente pubblico, malattia oaltri gravi motivi documentati si chiede se tra i gravi motivi documentati possono essere annoverati, ad esempio, la nomina quale amministratore della società per cui si svolge la propria attività lavorativa o l'accettazione di una proposta contrattuale economicamente e professionalmente migliorativa per il lavoratore allinterno della stessa organizzazione. Risposta Non saranno applicate penali qualora venga dimostrato che l'interruzione del rapporto lavorativo sia stato migliorativo per il dipendente sia dal punto di vista economico che professionale. Quesito n. 5 Al fine di poter elaborare in maniera realistica e congrua l'offerta progettuale, l'offerta economica e il piano di assorbimento del personale, si chiede di conoscere il monte ore settimanale da attribuire a ciascuno tra gli operatori indicati al punto 12.7 del CSA. Risposta Il monte ore settimanale da attribuire a ciascun operatore sarà stabilito in fase esecutiva come previsto dal CSA . Quesito n. 6 Si chiede un chiarimento circa l'esatto numero di ore a base di gara e il relativo importo dell'appalto, in quanto, a fronte di un monte ore dell'appalto stimato all'art. 2 in 80.580 ore, la somma delle ore indicate per ciascuno dei profili professionali all'art. 12 per assistentisociali (55250 ore), operatori amministrativi (20470 ore), operatore contabile (1560 ore), operatore informatico (300 ore), operatore per elaborazione della relazione sociale (3000 ore) e coordinatore (939) da luogo a un totale di 81.519 ore. Risposta Le ore di coordinamento (939) sono già ricomprese nel totale delle 55.250 ore di A.S. L'art 12.5 prevede "Un Coordinatore unico per n.939 ore nel corso del triennio -313 ore allanno-, con il profilo di Assistente sociale, da individuarsi tra il personale con il profilo specifico di AS ..... omissis. Quesito n. 7 Con riferimento alle ore attivabili dal RUP, pari a 5300 per un totale di Euro 107.200, si chiede: 1)se questo valore è soggetto a ribasso 2)se è corretto individuare un costo orario lordo pari al rapporto tra importo della prestazione e numero di ore previste, pari a Euro 20,22 e quindi diverso dallimporto orarioa base d'asta; 3) se tale importo è comprensivo di tutti gli altri oneri di gestione dell'appalto per questa prestazione; 4) se la rendicontazione dovrà avvenire a costi reali, attraverso la rendicontazione esclusiva del costo del personale utilizzato per la prestazione, ovvero attraverso le stesse modalità previste per la rendicontazione e fatturazione dell'appalto; 5) se all'interno del costo, in virtù dell'indeterminatezza dei servizi da rendersi, potranno essere previste altre voci di costo di rendicontazione (costo gestione sportelli, materiale di consumo, utenze attivate per l'attività, ecc..); 6) se per il personale dipendente, in caso di rendicontazione a costi reali, è prevista anche la possibilità di rendicontare gli oneri riflessi aziendali (contributi, quota ferie, malattie, ecc..) Risposta Con riferimento al valore corrispondente alle ore attivabili su richiesta dal RUP: 1) Si precisa che non rientra nella base dasta il cd. pacchetto di ore su richiesta del RUP, pari a 5.300 ore per tre anni e che costituirà mero rimborso spese sulla base del costo orario previsto per il profilo professionale come risultante dalle busta paga". (art. 7.2 CSA) 2) Per la quantificazione del costo orario relativo alle ore attivabili su richiesta, va considerato il costo orario previsto per il profilo professionale come risultante dalle busta paga. L'importo massimo orario previsto per quel pacchetto di ore è di 20,22, corrispondente al costo orario di un operatore inquadrato con profilo D2; 3) Gli oneri di gestione dell'appalto sono stati ricompresi nella determinazione del costo orario delle 80.580 ore di cui all'art. "12.7 Profilo degli operatori richiesti per la realizzazione del servizio e sostituzione del personale" 55250 (A.S.)+20.470 (amministrativi) +1560 (op.contabile)+ 3000(op.relazione sociale)+300 (op. Informatico). Si tratta infatti di ore che il RUP può non richiedere qualora non emerga la necessità per cui non vanno spalmati su queste ore i costi di gestione dell'appalto. 4) Le ore opzionali eventualmente attivate saranno pagate come mero rimborso spese al "costo orario previsto per il profilo professionale come risultante dalle busta paga". (art. 7.2 CSA) 5) No, verrà rimborsato soltanto il costo del personale in relazione alle ore svolte al costo orario di cui al punto 7.2 CSA 6) Il costo orario che verrà corrisposto è quello riferibile ai CCNL vigente in base al profilo professionale come risultante dalle busta paga Quesito n. 8 Con riferimento al punto 1 dei criteri di valutazione dell'offerta, si chiede se per dotazione strumentale e tecnologia resa disponibile per la realizzazione e il controllo del servizio è da intendersi la generalità delle dotazioni di cui l'offerente dispone per la gestione dei propri processi aziendali, incluso l'appalto, ovvero delle dotazioni che l'offerente intende mettere a disposizione specifica dell'appalto in modo esclusivo. Risposta In relazione al quesito 8, si chiarisce che per dotazione strumentale e tecnologia resa disponibile per la realizzazione e il controllo del servizio è da intendersi sia la generalità della dotazioni di cui lofferente dispone per la gestione dellappalto, sia la dotazione che lofferente intende mettere a disposizione specifica dellappalto in modo esclusivo. Quesito n. 9 Con riferimento alle dotazioni strumentali obbligatorie previste all'art. 12.9 del CSA, si chiede se è necessario garantire anche monitor, tastiere e mouse ancorché accessori hardware già inclusi nel PC portatile. Risposta Qualora nei pc portatili sono incluse le dotazioni elencate, non sono necessari ulteriori accessori. Quesito n. 10 Con riferimento all'importo orario a base d'asta, si chiede conferma che nella determinazione del costo della manodopera il riferimento adottato sia il CCNL delle Cooperative Sociali nella sua ultima revisione e aggiornamento alle tabelle ministeriali riferito a settembre 2020. Risposta Si conferma che nella determinazione del costo della manodopera il riferimento adottato è il CCNL delle Cooperative Sociali nella sua ultima revisione e aggiornamento alle tabelle ministeriali riferito a settembre 2020.
S21022 ( Gara )
S21022 Servizio di Segretariato Sociale
13/09/2021
FAQ N. 3: possibile partecipare alla procedura in oggetto avendo unicamente il certificato manutentore del verde?
RISPOSTA FAQ N. 3: il bando prevede, all'art 7, lettera b, punto b.3, quale requisito di idoneità professionale, il certificato di iscrizione presso il Registro Ufficiale degli Operatori Professionali (R.U.O.P.) ex art. 65 del Regolamento UE 2016/2031, rilasciato dall'Ufficio Regionale competente, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 12 della legge 154/2016. Allo stesso art. 7, lettera b, punto b.3 il bando prevede, in alternativa, che il concorrente dovrà dichiarare in quale delle fattispecie previste dalla nota tecnica del MIPAAF: DG DISR - DISR 05 - PROT. USCITA N. 0009475 del 28.02.2020, lo stesso si colloca; per queste fattispecie non è, infatti, previsto il necessario possesso di iscrizione al R.U.O.P.. In questi casi, in fase di esecuzione, si dovrà rendere disponibile il passaporto fitosanitario delle piante oggetto di fornitura e documento di trasporto delle stesse in cui sia indicata come destinazione il cantiere oggetto di messa a dimora.
L21006 ( Gara )
L21006 - APPALTO PER LAVORI DI COMPLETAMENTO DELL'INTERVENTO A POGGIOFRANCO: PIAZZETTA DEI PAPI
10/09/2021
RETTIFICA AVVISO SEDUTA PUBBLICA
Si pubblica l'avviso di rettifica dell'avviso di seduta pubblica,
PR21001 ( Gara )
PROCEDURA APERTA PR21001 Affidamento dei servizi tecnici professionali inerenti la progettazione definitiva ed esecutiva con relative attività di supporto ed il coordinamento della Sicurezza in fase di progettazione per la realizzazione delle Opere di difesa dal moto ondoso da eseguire lungo il tratto di litorale compreso tra il limite sud dell'area attrezzata di Torre Quetta e Torre a Mare
10/09/2021
AVVISO SEDUTA PUBBLICA 14.09.2021
Si pubblica l'avviso relativo alla seduta del 14.09.2021
S21017 ( Gara )
Procedura aperta S21017 SERVIZIO CENTRO LUDICO PRIMA INFANZIA DEL MUNICIPIO 1 MELO DA BARI DA REALIZZARSI MEDIANTE LA CONCLUSIONE DI N. 1 ACCORDO QUADRO

[ Torna all'inizio ]


adminfun